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Finale U19 M: una Kioene da applausi batte Treviso ed è campione regionale under 19

domenica 15 maggio 2022 - News Comitato Regionale
Nel PalaSport di Vicenza i padovani riportano il titolo under 19 a Padova battendo in tre set combattutissimi gli eterni rivali del Volley Treviso. Mvp al regista padovano Rampazzo. Le due squadre andranno a caccia dello scudetto nelle Finali Nazionali in programma dal 24 al 29 maggio ad Alba Adriatica in provincia di Teramo.
 
Volley Treviso – Kioene Padova 0-3 (23-25, 26-28, 23-25)
 
Volley Treviso: De Col 2, Barbon 12, Milanese, Puppato, Michielan (L-K), Favaro 3, Pegoraro 4, Filippelli 3, Cunial 9, Lazzaron, Murabito 2, Mazzon 5, Mazzocca, Amarilli (L). 1° All. Zanin, 2° All. Salvato
Kioene Padova: Menoncin, Gatto 9, Bellomo (L), Favaro, Sartore, Cagiano, Guastamacchia 9, Rampazzo 4,  Tolin 11, Vigato, Benetazzo 5, Signori 1, Geron (L), Iervolino (K) 13. 1° All. Cecchinato, 2° All. Fauliri
Note.  Treviso: battute errate/vincenti 15/4, muri 7, errori 26. Padova: battute errate/vincenti 14/4, muri 8, errori 29. Arbitri: Laura Andretto e Alessandro Chimetto da Vicenza. Segnapunti: Francesca Trabuio da Padova
 
Starting seven:
 
Kioene Padova: Gatto, Guastamacchia, Rampazzo, Tolin, Benetazzo, Iervolino, Bellomo (L)
Volley Treviso: Barbon, Favaro, Pegoraro, Cunial, Murabito, Mazzon, Amarilli (L)
 
 
Il PalaSport di Via Goldoni a Vicenza ha ospitato la prima delle due finali di giornata ovvero la Finale U19 maschile che nel menu offriva il grande classico della pallavolo giovanile veneta ovvero Treviso contro Padova. Alla fine dopo una partita ricca di emozioni e colpi di scena ha vinto con merito la Kioene, che si è rivelata più quadrata e più tenace soprattutto nei momenti decisivi dei tre parziali. Ai trevigiani resta senza dubbio l’onore delle armi dal momento che comunque tutti i set sono finiti con non più di due punti di scarto tra le due formazioni, segno di un grande equilibrio in una sfida decisa dai dettagli.
 
Entrambe le formazioni arrivano sulla linea di partenza cariche come molle dopo una fase di riscaldamento quanto mai intensa che fa presagire un match ad altissima tensione. E infatti dopo il fischio di inizio sul parquet del PalaSport vicentino va in scena un autentico spettacolo tra due formazioni di altissimo livello. Nel 1° set parte leggermente meglio la Kioene che conduce di 1-2 punti trascinata dagli attacchi di Tolin e Gatto: il primo break degno di nota arriva sul turno di battuta di Rampazzo con Treviso che, proprio dopo aver trovato la parità sul 9-9, commette tre errori di fila finendo a -3 (9-12) e costringendo mister Zanin a chiamare il primo time out del match. Nella fase centrale del set però le parti si invertono e stavolta è la Kioene a commettere tre errori consecutivi, seppur indotti dalle ottime battute del neoentrato Milanese, per il 15-15 che riporta tutto in parità. Il primo vantaggio nel set per i trevigiani arriva su un altro errore in attacco da parte di un sestetto, quello padovano, che dopo una grande partenza comincia a mostrare qualche sbavatura di troppo: sul 19-18 mister Cecchinato chiama tempo, ma al rientro Barbon tira un paio di siluri dalla linea dei 9 metri portando il punteggio sul 21-18, mentre nell’azione successiva è Mazzon a chiudere la porta in faccia a Iervolino per il muro del 22-18. Ma non è finita perché Padova non molla e con un cuore grande così si riporta sotto, sempre sul turno di battuta di Rampazzo, trovando prima la parità (23-23, contrattacco di Iervolino) e poi il vantaggio con un muro di Gatto. Al primo set point i padovani non si fanno pregare due volte trovando il punto decisivo con lo stesso Rampazzo che pizzica la riga di fondo per l’ace del 23-25.
 
Pronti via e Treviso dimostra di volersi subito rifare dello smacco subito: Barbon in battuta fa ancora la differenza mettendo a segno il 4° ace della sua partita e propiziando il 4-0 su cui la panchina padovana chiama subito a sé i suoi ragazzi. Il tentativo del tecnico padovano di invertire la rotta non dà i suoi frutti perché gli orogranata tengono alto il ritmo portandosi sul 10-5, punto che merita il circoletto rosso perchè arriva al termine di una splendida combinazione in pipe tra il libero trevigiano Amarilli e Cunial. Ma proprio nel momento in cui Treviso sembra avere il parziale in pugno, la Kioene compie la seconda rimonta degna di nota della partita: qualche errore in casa trevigiana, un paio di muri e il tabellone in un amen fa segnare il punteggio di 11 pari. A farne le spese è Barbon che lascia il campo a Puppato, ma Tolin al servizio continua a far male e Zanin deve chiamare tempo sul punteggio di 11-13. In questa fase Treviso ha il merito di mantenere la calma e di continuare a giocare, mentre Cunial dopo un inizio in ombra comincia a scaldare il braccio e anche Pegoraro si fa sentire sotto rete: la squadra di Zanin trova la parità a quota 17 dando vita a un finale di set caldissimo. Padova annulla un set point con Tolin (24-24), mentre ai vantaggi crescono la tensione e anche gli errori: a decidere è un bel diagonale di Iervolino cui segue un’invasione del muro trevigiano per il 26-28 finale che regala il parziale alla Kioene.
 
Nel 3° set dopo una fase di equilibrio è Padova a prendere in mano le redini del parziale approfittando di un altro passaggio a vuoto della squadra di Zanin che sull’8-11 deve chiamare time out per cercare di riportare tranquillità in campo, dal momento che gli orogranata appaiono un po’ troppo contratti. La formazione trevigiana rientra nel set trovando la parità, ma il pallino del gioco è sempre nelle mani dei bianconeri che allungano di nuovo 14-16 con un bel lungolinea di Benetazzo. Mister Cecchinato inserisce Signori in battuta e il n.15 bianconero lo ripaga con l’ace del 15-18. La Kioene difende con le unghie e con i denti il vantaggio accumulato dal ritorno del Volley Treviso che recupera un paio di punti e si porta sul 21-22. Guastamacchia porta i suoi a due passi dal sogno (21-23), Barbon accorcia tirando forte in diagonale (22-23), ma Tolin è implacabile e per la Kioene arriva il primo match point. Sul 23-24 Padova difende e in contrattacco Benetazzo trova le mani esterne del muro per il punto che manda i suoi al settimo cielo ovvero sul tetto del Veneto nella categoria Under 19.

Al Volley Treviso non resta che leccarsi le ferite dopo una partita che, a dispetto dei pronostici della vigilia, ha premiato la Kioene ovvero la squadra che oggi è stata più tenace e più quadrata soprattutto nei momenti decisivi. Finisce con la festa dei padovani sotto la curva dei tifosi patavini al grido di “I campioni regionali siamo noi”, dopodichè le premiazioni portano alla società bianconera anche il titolo di mvp della finale: il premio intitolato alla memoria di Michele Pasinato finisce nelle mani del bravissimo regista padovano Emanuele Rampazzo, bravo a far ruotare tutti i suoi attaccanti nel corso del match. Per entrambe le squadre adesso la testa va alle Finali Nazionali in programma dal 24 al 29 maggio ad Alba Adriatica in provincia di Teramo.
 
 
 

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